Ascolta Radio Lady Ascolta Radio Sei Sei Radio Lady
scegli la data di ricerca
Attualità
0
Utenti Online:
Contatti Oggi
101
Utenti:
112
Pagine:
Contatti Ieri
1711
Utenti:
1891
Pagine:
  registrati
Empoli F.C.BasketCalcio UISP
scrivici un messaggio
Valdarno Inferiore

Filiera corta: progetti finanziati dalla Regione a San Miniato, Santa Maria a Monte e in Valdera

In tutto otto i comuni pisani che hanno avuto accesso ai contributi. Tra le iniziative mercati a chilometro zero e spacci
19/07/2012 - 11:42

Risorse a sostegno di iniziative incentrate attorno al principio della filiera corta. Pubblicata sul Burt, il Bollettino ufficiale della Regione Toscana, la graduatoria provvisoria dei progetti ammessi a contributo, da parte della stessa Regione, nell’ambito del proprio bando di finanziamento per il 2011, opportunità rispetto alla quale la Provincia di Pisa ha svolto una specifica opera di promozione, attraverso l’assessorato allo sviluppo rurale.

 

Il bando, i cui beneficiari sono i Comuni singoli o associati, prevede il finanziamento di tre tipologie di attività: spacci locali, progetti speciali, mercati dei produttori. In tutto sono 33 le domande provvisoriamente ammesse; e 8 di esse sono state presentate da Comuni del nostro territorio: Pisa, Capannoli e Fauglia per quanto riguarda gli spacci locali; l’Unione Valdera e San Miniato per progetti speciali; Santa Maria a Monte, Cascina e Pomarance per i mercati.

 

“Le proposte presentate nella realtà locale – dichiara per la Provincia l’assessore allo sviluppo rurale Giacomo Sanavio – attestano il diffondersi della sensibilità dei e sui territori verso le tematiche della filiera corta”. Non a caso gli ultimi anni hanno visto svilupparsi una molteplicità di  iniziative legate a questo modello: a marzo scorso il panorama provinciale contava la presenza di 12 mercati di produttori e di 6 spacci-negozi di prodotti; e ad essi vanno aggiunte le numerose e importanti esperienze spontanee dei Gas, i gruppi di acquisto solidale.

 

“L’estendersi della rete dei luoghi della filiera corta – prosegue Sanavio – assume valore culturale ed economico, sia per le nostre comunità, sia per gli imprenditori rurali. Dal riconoscimento della centralità delle politiche del cibo e dell’importanza dell’agricoltura (con i servizi e le funzioni d’interesse collettivo che è in grado di svolgere) nasce anche la nuova reputazione dell’agricoltura stessa nella sua dimensione di economia di territorio”.

 

Fonte: Provincia di Pisa


 
Invia
 
 

filiera corta - aprofumo (19/07/2012 21:04)
messaggio cancellato - (19/07/2012 22:15)
la tua cittĂ 
ultimi commenti
Feed RSS
Feed podcast
Feed podcast
Firefox Opera Internet Explorer Safari Valid XHTML 1.0 Valid CSS 2.0 Valid WAI 1.0 powered by Genetrix