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Empoli

Casa della Salute, ambulatori per altri sei medici. Tra Circondario e Comprensorio del Cuoio ne sorgeranno 18 in quattro anni - VIDEO e FOTO

L'esperienza fa scuola a livello regionale e la conferenza dei sindaci dà il via all'amplamento: il 31 ottobre inagurazione a Castelfiorentino. Guardia medica, in arrivo novità: da 9 a 7 presidi
09/10/2013 - 21:28

Una Casa della Salute sempre più accogliente quella di via San Mamante a Empoli, nella torre del centro commerciale. Dai cinque medici di medicina generale che vi entrarono nell’inaugurazione dell’ottobre del 2008 (Luciano e Antonio Fanciullacci, Fabio Fontanelli, Dunia Isolani e David Coletta, a cui poi è subentrato Francesco Conforti) nell’ultimo mese se ne sono aggiunti altri sei: Andrea Parrini, Eleonora Bagnoli, Felicia De Leonardis, Annamaria Lucchetti, Andrea Parri e Roberto Bagnoli, quest’ultimo recentemente scelto come capogruppo del Partito Democratico al consiglio comunale di Empoli.

 

Molte novità sono comunque in vista anche per il resto dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore: in 4 anni saranno 18 le Case della Salute nei 15 comuni (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci, Castelfranco di Sotto, Montopoli Val d'Arno, San Miniato e Santa Croce sull'Arno), di cui due a Empoli, altrettante a San Miniato e una struttura a Galleno a servizio delle frazioni delle Cerbaie.

 

Le novità sono state illustrate oggi, mercoledì 9 ottobre, dal direttore generale dell’Asl Monica Piovi, da quello della rete territoriale Nedo Mennuti e delle professioni sanitarie Claudio Baldini, oltre agli specialisti che operano alla Casa della Salute di Empoli.



Il video della conferenza stampa



LA CASA DELLA SALUTE DI EMPOLI



Oltre ai medici ci lavorano anche infermieri, assistenti sociali, fisioterapisti per un totale complessivo di 25 operatori. È prevista un’affluenza di oltre 15 mila utenti, dal momento che ogni medico di famiglia ha un portafogli di circa 1500 assistiti.



La Casa della Salute si configura come la struttura in grado di garantire una continuità dell’assistenza, ma anche come servizio per la presa in carico globale dei malati cronici attraverso percorsi di supporto e di assistenza da parte di una équipe multiprofessionale. Progetti personalizzati vengono creati e offerti ai soggetti non autosufficienti per garantire risposte socio-sanitarie adatte alla complessità dei loro bisogni.



Inoltre, la Casa della Salute vuole garantire la semplificazione dell’accesso ai servizi della salute attraverso lo snellimento delle procedure, l’integrazione fra servizi, l’informatizzazione delle comunicazioni e del passaggio di dati. Fra i servizi offerti al cittadino è necessario ricordare i progetti educativi, non necessariamente sanitari, fondamentali per incidere sugli stili di vita dell’utente e, quindi, sulle cause principali delle patologie croniche.



Grazie al modello Casa della Salute il cittadino viene maggiormente coinvolto nelle questioni che riguardano la propria salute, rendendosi perciò protagonista e parte attiva delle proprie scelte.
I progetti Case della Salute esistenti sul territorio dell’Asl 11 sono il frutto della collaborazione e della partecipazione di molteplici soggetti: le Società della salute di Empoli e del Valdarno Inferiore, le associazioni del terzo settore, i professionisti sanitari coinvolti (medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, medici della continuità assistenziale, medici di comunità e specialisti, personale infermieristico, ostetriche, assistenti sociali e personale amministrativo).



LE ALTRE CASE DELLA SALUTE



Oltre alla  Casa della Salute di  Empoli, ne sono state attivate altre due: a Certaldo, in piazza della Libertà, e a Montopoli, nei locali della Pubblica Assistenza di Montopoli Val d'Arno a Capanne.

 

Il 31 ottobre prossimo verrà attivata quella di Castelfiorentino, nell’attuale distretto sanitario. Entro il 2013 saranno attivate quelle di Cerreto Guidi e di Montaione, sempre nei distretti. Per rafforzare sul territorio questo modello assistenziale, l’Asl 11 ha ricevuto dal Ministero della salute e dalla Regione Toscana circa 5 milioni di euro. A Montespertoli e a San Miniato verranno utilizzati immobili di nuova costruzione. In ogni caso si tratta tutti di strutture già in dote all’azienda sanitaria.

 

L'ESPERIENZA DI EMPOLI

 

Il modello empolese viene infatti mostrato orgogliosamente dall’Asl 11: “È un esempio di come le multifunzioni diano valore aggiunto al servizio, che ha fatto scuola anche a livello regionale”, commenta Monica Piovi.

 

“Ci avviciniamo a un approccio di tipo europeo – spiega Nedo Mennuti – il territorio si deve prendere carico dei pazienti cronici e di coloro che escono sempre prima di ospedale. La conferenza dei sindaci ha recentemente votato che questo sarà un modello per tutta l’area ed è per questo che nei prossimi 4 anni realizzeremo 18 case della salute”.

 

Anche gli operatori dopo 5 anni di esperienza si ritengono soddisfatti.

 

“In questa scommessa ci abbiamo sempre creduto – commenta il medico Luciano Fanciullacci – anche se all’inizio eravamo perplessi per questo nuovo modo di lavorare a confronto con altre professionalità. Abbiamo trovato il modo di dare migliori risposte al cittadino e alcune che altrimenti non avrebbe avuto”.

 

“Non è stata facile all’inizio – commenta Claudio Baldini – specialmente per i medici di medicina generale non abituati a lavorare da soli, non con assistenti sociali e infermieri”.

 

“Adesso le potenzialità del medico di famiglia sono aumentate – prosegue un altro specialista, Antonio Fanciullacci – ad esempio lo screening ha raggiunto praticamente il 100% e sono aumentati anche i donatori di sangue. Tutto grazie a un rapporto più diretto con il paziente”.

 

“Rispetto ai locali dove ero in piazza San Rocco – racconta Roberto Bagnoli – le potenzialità sono maggiori. I locali iniziavano a essere piccoli per la mole di utenti e così qualità e quantità di servizi sono sicuramente aumentate”.
Molti degli undici medici hanno comunque mantenuto ambulatori ‘periferici’ in modo da seguire meglio quei cittadini delle frazioni o del centro storico con maggiore difficoltà a muoversi verso la Casa della Salute.



LA GUARDIA MEDICA



Postilla finale sulla questione della riorganizzazione della guardia medica, ospitata anche dalla Casa della Salute di Empoli. I punti operativi scenderanno sul territorio dell’Asl 11 da 9 a 7 in un’ottica di riorganizzazione e miglioramento del servizio, creando un maggior contatto con i medici di famiglia che normalmente seguono i pazienti. Montelupo Fiorentino avrà una guardia che sarà operativa anche per i territori di Vinci e Capraia e Limite, mentre Cerreto Guidi farà riferimento a Fucecchio ed Empoli ne avrà una a sé.

 

Fino a oggi Empoli gestiva invece il servizio anche per Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi e Vinci. L’orario di servizio garantito sarà lo stesso attuale, ma con una distribuzione diversa.
 


 
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