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Empoli

Mercati, otto proposte dagli ambulanti di Confesercenti. Il Comune studia come rivedere quelli rionali - VIDEO e FOTO

Con 'Empolissima' dietro l'angolo ANVA fa il punto della situazione: si rilancia l'idea di consorzi di gestione aree. Tanti nuovi aspiranti imprenditori, ma le licenze non crescono
11/10/2013 - 20:38

L’avvicinarsi di Empolissima di domenica 13 ottobre come occasione per chiedere ai sindaci dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese-Valdelsa attenzione al comparto degli ambulanti che conta 24mila addetti in tutta la Toscana. Stamani, venerdì 11 ottobre, a Empoli Confesercenti e la sua associazione della categoria, ANVA, hanno presentato una lista di otto punti per rilanciare i mercati della zona e il settore. Con il responsabile sindacale Lapo Cantini e il presidente di Empoli Marco Carpignani era presente anche il coordinatore di ANVA Toscana, Gianluca Naldoni, con l’assessore al Commercio Arianna Poggi.

 
 
Il video della conferenza stampa
 
 
 
 
 
In particolare l’assessore ha spiegato che “arrivano molte richieste al Comune per aprire nuove attività e sono in continuo aumento. Peccato che – prosegue Arianna Poggi – esiste un piano dei mercati ‘ordinari’ ai quali non possiamo aggiungerne altri ‘straordinari’ a dismisura. Stiamo studiando una riorganizzazione e una revisione degli attuali mercati rionali, alcuni dei quali si sono esauriti. Parlo per esempio di piazza Guido Guerra dove su 12 posteggi ne sono occupati mediamente due. L’idea nostra è liberare posti e creare nuovi bandi anche per offrire nello stesso mercato diverse tipologie”.
 
 
 
Il quadro dell’Empolese-Valdelsa come della Toscana è che aumentano gli operatori dei mercati, ma non le concessioni. Esistono però delle sperimentazioni per ampliare l’offerta, che Naldoni ha citato. A Certaldo il venerdì in piazza Pertini è stato avviato un mercato con otto banchi, a Barberino di Mugello sono stati assegnati nuovi posti a quello settimanale, individuando merceologie che prima non c’erano.
 
 
Nel suo intervento il presidente ANVA ha fatto il paragone tra Empolissima e altri mercati del litorale attivi per mesi dove, per Naldoni, “le regole non sono chiare. Piuttosto bisognerebbe creare consorzi di ambulnti per gestione di aree: in questo modo i Comuni risparmierebbero e gli operatori farebbero squadra occupandosi anche di pulizia e vigilanza”. Un altro aspetto è quello delle festività dove vengono ‘saltati’ i mercati, come ad esempio il primo maggio o il 25 aprile: “Recuperare una data – ha detto Naldoni – significa per un operatore perdere un giorno di lavoro: quasi tutti hanno la settimana impegnata su più fronti per cui è impossibile essere in due posti contemporaneamente”.
 
 
Su Empolissima poco da dire se non la presenza del mercato dalle 8 alle 20 con 130 operatori, negozi aperti e uno spazio in piazza Farinata degli Uberti dedicato all’artigianato.
 
 
LE OTTO PROPOSTE DI CONFESERCENTI
 
 
Premessa
Con il prossimo anno, il 2014, in concomitanza con le elezioni amministrative, si assisterà a un generale ricambio di Sindaci e classe dirigente del nostro territorio.
Partendo da questo presupposto, abbiamo voluto, in occasione di questa edizione di "Empolissima", l'ultima dell'attuale "legislatura", individuare i temi da cui ripartire per rilanciare, con il prossimo mandato amministrativo, i mercati del nostro territorio, che scontano, alla pari di altri settori dell'economia, la crisi più grave della nostra recente storia repubblicana.
Vogliamo anche ricordare l'importanza del comparto nell'Empolese-Valdelsa: oltre 10 mercati settimanali di significativa entità, decine di mercati rionali, posteggi giornalieri, fiere promozionali e di settore per oltre 2000 imprese operanti nel territorio e ricadute occupazionali che, complessivamente, valgono almeno tre volte tanto.
 
 
Riqualificazione e riorganizzazione dei mercati
Definizione di mix merceologici adeguati alle attuali richieste ed esigenze della clientela nei posteggi e nei mercati di nuova istituzione, attraverso anche l'eventuale sperimentazione di nuovi orari. Realizzazione di progetti mirati alla valorizzazione della qualità del mercati (Vetrina Toscana).
 
 
-Sì alla libertà di impresa, no alla deregulation! Regolamentazione delle forme di commercio su area pubblica affrontando e risolvendo il problema della molteplicità di eventi commerciali di qualsiasi tipo che su suolo pubblico si realizzano. Questo anche attraverso una calendarizzazione degli eventi concordata con i Comuni.
 
 
- Valorizzazione di mercati esistenti sul territorio
Interventi infrastrutturali ove necessario nelle aree mercatali del nostro territorio. Attuazione di una politica promozionale mirata a valorizzarne l'immagine e il servizio.
 
 
-Chi fa da sé… risparmia e offre servizi migliori!
Autonomia nella gestione delle aree mercatali. Promuovere iniziative per la gestione diretta del mercati da parte di una rappresentanza di operatori concessionari al fine di fornire migliori servizi e attuare una riduzione di costi a carico delle aziende.
 
 
-Nuovo redito per le imprese ambulanti
Istituzione di fondi regionali a favore delle nuove aziende e per la riqualificazione infrastrutturale delle aziende esistenti.
 
 
-Azioni concrete contro l'abusivismo commerciale
Lotta vera ad ogni forma di abusivismo commerciale attraverso forme sanzionatorie atte a dissuadere l'acquisto di merci contraffatte e di dubbia provenienza.
 
 
-Bella di notte....
Un nuovo "Format" per "Empolissima By Night"
 
 
-Lavorare quando serve....
Festività e svolgimento mercati, basta con i "Niet ideologici"!

 


 
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