Ascolta Radio Lady Ascolta Radio Sei Sei Radio Lady
scegli la data di ricerca
Politica
12
Utenti Online:
Contatti Oggi
789
Utenti:
1324
Pagine:
Contatti Ieri
1623
Utenti:
2324
Pagine:
  registrati
Empoli F.C.BasketCalcio UISP
scrivici un messaggio
Firenze

Matteo Renzi a Bari: "La scommessa che abbiamo di fronte è dare spazio al cambiamento" - FOTO

Atteso dai supporters pugliesi molte le richieste di foto con il ''rottamatore''
12/10/2013 - 16:38

Niente cori e canti, ma entusiasmo e incoraggiamenti tra i cento accompagnatori di Matteo Renzi sul volo charter che ha portato il sindaco di Firenze dal capoluogo toscano a Bari dove oggi è prevista la manifestazione di lancio della sua candidatura a segretario del Pd. Renzi ha preso posto in uno dei due posti in prima fila del velivolo, a fianco della moglie Agnese, e per quasi tutto il viaggio ha rivisto gli appunti del suo intervento.

 

Poi giusto in tempo di camminare per un tratto del corridoio tra le file di poltrone per scambiare due chiacchiere con i compagni di viaggio, un centinaio in tutto tra persone dello staff, volontari e parlamentari fra i quali Dario Nardella, Simona Bonafè e Matteo Biffoni: pacche sulle spalle, sorrisi, qualche battuta.

 

Al suo arrivo all'aeroporto di Bari, invece, dove era atteso dai supporters pugliesi molte le richieste di foto con il ''rottamatore''. Quindi i passeggeri del volo sono saliti a bordo di due pullman per raggiungere il luogo della manifestazione. 

 
 
 
Il discorso di Matteo Renzi
 
 
'La scommessa che abbiamo di fronte è dare spazio non alla rassegnazione ma al cambiamento: il Pd se continua come adesso non vince e un partito che non vince mai non serve perché vincere è l'unico modo perché l'Italia torni a crescere''. Lo afferma Matteo Renzi dal palco della Fiera di Bari, aprendo la sua campagna per il congresso.
 
'Sul carro non si sale, si spinge''. Così Matteo Renzi avvisa, aprendo la sua campagna a Bari, chi ha deciso di sostenerlo per la leadership del Pd.
 
 
''Il centrosinistra si carichi la responsabilità di cambiare verso all'Italia. Siamo fermi, immobili, stiamo indietreggiando in tutte le classifiche internazionali, perdiamo posizioni. Al Pd non ci sono alternative e quindi tocca a noi cambiare verso al paese''. 
 
 
Matteo Renzi rimarca la necessita' di un Pd che possa anche diventare sentinella del bipolarismo, un bipolarismo 'gentile' - dice parlando a Bari - dove in campagna elettorale si possono anche alzare i toni ma in Parlamento si deve poi votare secondo le indicazioni date agli elettori.
 
 
''Entro novembre presenteremo la nostra proposta e saremo le sentinelle del bipolarismo''. Così Matteo Renzi rilancia dal palco di Bari il modello elettorale del sindaco d'Italia, sostenendo che ''bisogna partire dalla Camera''.
 
 
''Essere di sinistra non significa rinunciare al merito, il sistema non è inclusivo. Mi hanno criticato per la proposta di un contributo alle pensioni d'oro ma è un principio di giustizia in un momento di difficoltà per il paese. Per avere più stato non vuol dire avere ancora più macchina pubblica ma dobbiamo premiare le associazioni che lavorano per il bene comune''.
 
''Sembra che il Pd debba chiudersi ed invece noi i circoli dobbiamo aprirli, spalancarli. Noi vogliamo un Pd curioso che va incontra alle persone giudicandole interessanti per superare la crisi profonda degli iscritti''
 
 
''Andiamo comune per comune, scuola per scuola, piazza per piazza e andiamo a prenderci gli insegnanti. I Social network non sono la vita ma un meccanismo per coinvolgere le persone, per fare la più grande campagna di ascolto degli insegnanti''. Così Matteo Renzi dal palco della Fiera del Levante, citando come esempi di comunicazione la Coca Cola e la Nutella.
 
 
''Un anno fa ero considerato un pericoloso sovversivo, poi basta perdere le elezioni e dicono 'eh pero', forse Renzi'...Io avrei preferito vincere le elezioni''. Così Matteo Renzi ricorda come che nel Pd era considerato ''un appestato, un infiltrato'' ed invece allora come ora ''io credo che per fare politica accanto alla competenza serva l'entusiasmo della coerenza''.
 
'Bisogna risvegliare la speranza perché l'Italia è migliore di quello che pensiamo. Se vinciamo noi, il paese cambia verso. Al paese serve una rivoluzione radicale, chi vuole la conservazione fa bene ad avere paura. Noi manterremo tutte le promesse, avremo la coerenza di chi si mette in gioco''.
 
'Da Bari inizia un cammino e noi dobbiamo riempire il tempo non con la logica del 'chi se ne frega abbiamo già vinto'. Al di la delle scaramanzie, dirvi così è drammatico perchè vuole impedirvi di diventare dei nomi, di mettervi in gioco. Diamo il nome dei nostri sogni all'Italia''.
 
 
''Il lavoro in questo momento non è fondato sull'articolo 1 ma sulla rendita, sugli amici degli amici. Noi dobbiamo semplificare la burocrazia e per farlo bisogna eliminare vincoli paurosi, proviamo a cambiare le regole del lavoro e eliminiamo i vincoli per chi vuole investire. Il centrosinistra abbia il coraggio di dire che non c'è più libertà di assumere perché chi avvia un'azienda deve rispettare troppe regole".
 
 
 
Per Renzi, affrontare oggi il tema dell'amnistia e dell'indulto ''è un clamoroso autogol". "Bellissimo vedere - afferma il sindaco dal palco della Fiera del Levante - chi fa volontariato nelle carceri, ma come facciamo a insegnare la legalità ai giovani e agli studenti se ogni sei anni buttiamo fuori i detenuti perché le carceri scoppiano?". Sull'immigrazione, aggiunge, ''abbiamo un quadro di insieme di politiche inadeguate: si possono cambiare la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi. Bastano i cognomi per capire perchè... Ma non è per quello che li cambiamo, le cambiamo perchè non hanno funzionato".
 
 
 
"Questo governo dovrebbe occuparsi di fare una legge elettorale degna di questo nome e di occuparsi dei problemi veri degli italiani a partire dalla mancanza di lavoro". Così, subito dopo aver concluso il suo discorso, Matteo Renzi ha risposto a chi gli ha chiesto quali sono le priorità di questo governo. E sulla incompatibilità tra il ruolo di segretario del Pd e candidato premier ha specificato: "Iniziamo col cercare di vincere le elezioni. Poi vediamo cosa accadrà". Quanto alla scelta di partire da Bari ha chiarito: ''Partiamo da Bari perché è una delle capitali del Sud''
 
 

Fonte: ANSA


 
Invia
 
 

Nessun Commento Inserito
la tua cittĂ 
ultimi commenti
Feed RSS
Feed podcast
Feed podcast
Firefox Opera Internet Explorer Safari Valid XHTML 1.0 Valid CSS 2.0 Valid WAI 1.0 powered by Genetrix