Ascolta Radio Lady Ascolta Radio Sei Sei Radio Lady
scegli la data di ricerca
Politica
20
Utenti Online:
Contatti Oggi
968
Utenti:
1146
Pagine:
Contatti Ieri
2280
Utenti:
2703
Pagine:
  registrati
Empoli F.C.BasketCalcio UISP
scrivici un messaggio
Toscana
Gianni Cuperlo

Il rottamatore Renzi apre la campagna elettorale, le reazioni degli avversari

Gianni Cuperlo: "Serve un partito in cui credere, per chiudere la stagione in cui la direzione politica è stata il trampolino per fare qualcosa di diverso e più importante"
12/10/2013 - 19:04

Matteo Renzi 'apre' la sua campagna elettorale a Bari ma anche gli altri tre candidati alla Segreteria del Pd, da Roma, dicono la loro mettendo nel mirino proprio il sindaco-rottamatore. Non basta cambiare il verso del cammino dell'Italia, secondo lo slogan scelto dal sindaco, Renzi ci deve dire dove vuole andare perche' tutto dipende da quale direzione vogliamo dare al verso del cambiamento", spiega Gianni Cuperlo. Un invito ad uscire da facili slogan: "Io penso- spiega alla Convention di "Campo democratico"- che serva un partito che dica da che parte sta. Dobbiamo parlare a tutti ma con la nostra lingua". E anche un'altra affermazione è sembrata avere come destinatario proprio il sindaco-candidato:

 

"Serve un partito in cui credere, per chiudere la stagione in cui la direzione politica è stata il trampolino per fare qualcosa di diverso e più importante". Cuperlo quindi punzecchia Renzi proprio sul tema della doppia ambizione, Segreteria Pd-Palazzo Chigi, e chiede che il Pd riconosca i suoi limiti rivendicando al contempo di "essere dalla parte giusta. Siamo la sinistra che è nata per cambiare le cose", rimarca. Pippo Civati, invece, invita un po' tutti ad "alzare l'asticella; fare subito. Ma quando diciamo che sia subito, sia subito. Servono scelte di campo, basta retorica: dobbiamo dire, ad esempio, che va eliminata la Bossi-Fini, che va fatto un corridoio umanitario. Servono scelte sull'Imu, sul reddito minimo, sul contratto unico. Sono queste le battaglie che dobbiamo fare".

 

"Io mi candido esclusivamente per ricostruire il centrosinistra, da Prodi a Rodotà, i due che abbiamo 'bruciato' questa primavera", spiega Civati. ''Sono stanco di concedere tutto quello che possiamo concedere in nome delle larghe intese, vorrei sapere se questo partito ha la capacità di prendere posizioni forti, di candidare magari Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, alle europee e farla diventare il volto di tutto questo". La Convention ha permesso di ascoltare anche Gianni Pittella, che ha inviato il partito ad "agganciare" le sue proposte a quelle europee. Pittella ha proposto che, oltre alle Primarie si facciamo anche le 'Doparie'; i nostri eletti presentino un rendiconto di quello che hanno fatto e ne rispondano agli elettori".

 

 

"Una epoca e' nella fase terminale, siamo in una crisi di sistema - ha aggiunto - Voglio un Pd combattente per cambiare l'Europa di oggi, per cambiare il patto di stabilita'". Facciamo una costituente europea, "per avere un vero ministro degli Esteri e non un 'riassunto', un vero ministro del Tesoro: serve un esercito europeo, basta con le politiche nazionali sulla sicurezza. Serve poi una nuova legge elettorale, subito''. 

Fonte: ANSA


 
Invia
 
 

Nessun Commento Inserito
la tua cittĂ 
ultimi commenti
Feed RSS
Feed podcast
Feed podcast
Firefox Opera Internet Explorer Safari Valid XHTML 1.0 Valid CSS 2.0 Valid WAI 1.0 powered by Genetrix