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Pisa

Tubone del Serchio, i dubbi e le perplessità di Rifondazione Comunista

"Ci siamo fatti la convinzione che quei 20 milioni e 600 mila euro dovrebbero essere essere destinati ad altri interventi"
12/10/2013 - 19:21

Da qualche mese, anzi da qualche anno, il corso del Serchio è chiamato ad esser uno dei protagonisti nella “salvezza” del lago di Massaciuccoli con un progetto che prevede la “derivazione dal Fiume Serchio nei comuni di Vecchiano e Massarosa” per il prelievo di acqua in modo da eliminare i problemi di deficit idrico del lago.

 

Infatti, in molti politici e tecnici di Istituzioni e dei due bacini idrici, hanno pensato che un tubone che metta in collegamento il fiume con il lago possa, in alcuni periodi dell’anno, portare dal primo al secondo acqua rigenerante.

 
 
Questa idea ha trovato attuazione nel “Piano Triennale delle Opere 2013-2015”, approvato con delibera della Provincia di Pisa il 26 giugno 2013, dove è preventivata anche una grossa spesa: 20 milioni e 600 mila euro da finanziarsi con fondi della Regione Toscana.
 
 
Abbiamo manifestato sempre forti dubbi e perplessità sulla necessità di affrontare una tale opera in quanto il Serchio, fiume torrentizio che nei periodi estivi, proprio quando il lago necessita di acqua, è spesso ben al di sotto della portata media annuale. Ma ora i nostri dubbi e perplessità si trasformano in opposizione alla realizzazione di tale progetto.
Questo perché si sono svolte le riunioni della Conferenza dei servizi nel cui verbale è possibile leggere raccomandazioni, prescrizioni e soprattutto che “l’esatta quantificazione del beneficio potrà essere verificata solamente dal monitoraggio post operam”.
 
 
 
Per questo ci siamo fatti la convinzione che quei 20 milioni e 600 mila euro dovrebbero essere essere destinati ad altri interventi anche di altri settori e servizi essenziali, tra cui quelli della messa in sicurezza dei corsi idrici del bacino del Serchio.
 
 
Abbiamo presentato alla discussione un documento in cui si chiede agli amministratori della Provincia di Pisa di escludere immediatamente il progetto dalle opere triennali con l’auspicio che, considerato i bisogni manifestati dai cittadini, quei soldi soddisfino altre necessità più impellenti e di sicuro beneficio.
 
 

Fonte: Andrea Corti, Consigliere Provincia di Pisa- Luca Barbuti Segretario provinciale Rifondazione Comuni


 
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