Ascolta Radio Lady Ascolta Radio Sei Sei Radio Lady
scegli la data di ricerca
Sport
5
Utenti Online:
Contatti Oggi
947
Utenti:
988
Pagine:
Contatti Ieri
2134
Utenti:
2229
Pagine:
  registrati
Empoli F.C.BasketCalcio UISP
scrivici un messaggio
Empoli F.C.
Vincenzo Montella con la maglia dell'Empoli

Montella lascia il calcio giocato. Finisce una grande parabola iniziata dal 'Castellani' negli anni Novanta

L'Aeroplanino iniziò la sua gloriosa carriera con 5 stagioni da professionista in azzurro, 51 presenze e 26 gol. Non ha mai dimenticato la città che ospitò già dall'età di 13 anni
02/07/2009 - 18:44

Un grande del calcio azzurro ha appeso le scarpe al chiodo. La notizia è di oggi: Vincenzo Montella lascia i campi da gioco e si dedicherà alle giovanili della Roma.
Una notizia che ha una certa eco anche al 'Castellani', dove il campione di Castello di Cisterna è cresciuto iniziando la sua parabola verso il calcio che conta.
Con la maglia azzurra esordì nel 1990/91 in serie C1, restando con questa divisa fino al 1995, quando passò prima al Genoa e poi alla Sampdoria, infine alla Roma con la quale ha vinto lo Scudetto del 2000/01.
Con l'Empoli, da professionista, segnò la bellezza di 26 gol in 51 partite, diventando uno dei migliori marcatori di sempre, sicuramente la migliore media gol a questi livelli.



L'attaccamento ad Empoli non si è mai perso negli anni. Ha sempre fatto tappa in città, ha acquistato casa ed è diventato un vero e proprio beniamino.
A legarlo alla realtà empolese furono gli affetti, gli amici e anche quel 'trattamento' speciale che gli riservò il presidente Fabrizio Corsi, con il quale ha sempre mantenuto un grande feeling.
Corsi ha ritenuto Montella come se fosse un figlio, lo ha ospitato in casa, dichiarò di essersi battuto per lui in tribunale nel convulso passaggio dall'una all'altra sponda calcistica di Genova nel 1996. Lo consideravano il 'piccolo Maradona', diventando una delle più belle promesse calcistiche dell'Empoli, arrivando a vestire anche la maglia della nazionale in 20 occasioni.

 

La gente faceva a gara per seguire le gare della Primavera al Sussidiario dove Vincenzo dava spettacolo. Era già pronto per la prima squadra e così presto esordì con i grandi, aveva appena 16 anni. 
Empoli ha rappresentato gioie e dolori. I gol nelle giovanili dopo la partenza da casa sull'auto del fratello da Castello di Cisterna, insieme a Lorenzo D'Amato, il suo primo maestro. Aveva tredici anni. Andava a fare il calciatore professionista. Otto anni a Empoli, fra settore giovanile e prima squadra, dai 13 ai 21 anni. In quel periodo due infortuni: la frattura a una gamba il 18 ottobre '92 e poco tempo dopo uno scompenso cardiaco dovuto a un'infezione virale. I suoi allenatori? Fu Vitali a farlo esordire in prima squadra, poi venne Guidolin, altro tecnico importantissimo, quindi Nicoletti e infine Spalletti, con cui aveva giocato insieme prima che lui iniziasse la carriera di tecnico.


E adesso, l'Aeroplanino troverà magari anche un po' più di tempo per venire a trovare i suoi amici empolesi dopo la lunga parentesi capitolina vissuta da giocatore e che comunque continua nello staff tecnico giovanile, pronto a lanciare nuove promesse pronte a imitare la sua celebre esultanza con le braccia tese, poi ripresa da un altro grande napoletano che ha messo le radici a Empoli, il suo 'figlioccio' Totò Di Natale.


 
Invia
 
 

grazie...... - sand (02/07/2009 19:08)
grazie...... - . (03/07/2009 09:39)
nessuno può dimenticare - quanti ricordi (02/07/2009 19:31)
CORSI - stefano (02/07/2009 21:37)
Dai che ci fai comodo Enzino... - Ciccio Flachi (03/07/2009 09:00)
Controcorrente - usualemi (03/07/2009 10:28)
Controcorrente - Francesco (03/07/2009 11:08)
Controcorrente - usualemi (03/07/2009 11:29)
un vero uomo - un vero giocatore (04/07/2009 10:28)
montella - il pensatore (09/07/2009 20:08)
la tua città
ultimi commenti
Feed RSS
Feed podcast
Feed podcast
Firefox Opera Internet Explorer Safari Valid XHTML 1.0 Valid CSS 2.0 Valid WAI 1.0 powered by Genetrix