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Fucecchio

A ottobre 2012 pronta una nuova porta di accesso al centro storico. A buon punto parcheggio e ascensore per salire all'ospedale. Foto e video

Procedono i lavori per la grande opera finanziata da Comune e Asl 11. Un percorso funzionale alla crescita del 'San Pietro Igneo', ma anche di tutti i residenti. Le caratteristiche
29/07/2011 - 18:08

 

Fra settembre e ottobre del 2012 il nuovo parcheggio da 150 posti a servizio del centro storico e dell’ospedale San Pietro Igneo insieme all’ascensore e al percorso pedonale ai piedi del nosocomio saranno pronti.

Il programma prevedeva il termine dei lavori in luglio, ma un leggero ritardo, peraltro fisiologico in opere di questa portata, si è registrato a causa delle tante piogge e dei fenomeni nevosi che hanno caratterizzato l’ultimo periodo invernale.

Secondo il percorso redatto dai tecnici a ottobre 2012 sarà possibile parcheggiare tra via Sottovalle e via San’Antonio, nella parte a nord di Fucecchio, e salire verso piazza Lavagnini, il Poggio Salamartano e anche il complesso di Parco Corsini, grazie a una scala mobile e all’ascensore.

Insomma, ancora un anno di attesa o poco più, e Fucecchio cambierà il suo profilo. Già qualcosa si riesce a intravedere sotto le impalcature. Le immagini e il video che gonews.it ha realizzato questa mattina, venerdì 29 luglio, in occasione della conferenza stampa per verificare lo stato dell’arte dei lavori, mostrano come l’appalto aggiudicato dalla Calenzano Asfalti Spa e dalla Pace Strade Srl di Fucecchio, stia procedendo e modificando la conformazione della collina.

 

Il plastico che si trova al piano terra della palazzina degli uffici amministrativi dell’ospedale, in piazza Lavagnini, svela una nuova Fucecchio. Come si diceva un paese che presenta una nuova via di accesso, moderna, funzionale alle esigenze dell’utenza delle strutture sanitarie, ma che sarà un punto di attrazione sia turistica sia pratico per coloro che devono raggiungere il centro storico. Prima di tutti i residenti che in un paio di minuti si ritroveranno sotto casa dopo aver parcheggiato in un comodo posteggio.

Un’opportunità in più per il centro storico di tornare a essere una zona più vivibile. Senza considerare che la presenza del parcheggio nella parte bassa porterà minor traffico anche in via Castruccio.

 

Sul volto del sindaco di Fucecchio Claudio Toni si legge grande soddisfazione. Anche perché nell’intento dei progettisti la struttura oltre che alla sua funzione principale potrà assolvere anche a un utilizzo quasi da ‘Belvedere’ con una stupenda visuale sul Padule e la zona di Torre e le Botteghe, ma non solo. In questo caso bisognerà attendere la realizzazione della doppia torre che sarà la struttura portante dell’impianto di sollevamento.

 

L’intervento si deve a un protocollo di intesa siglato tra il Comune di Fucecchio e l’Asl 11 di Empoli. Anche per questo era presenta il nuovo direttore amministrativo Antonella Valeri.

 

La finalità era quella di riqualificare l’area della valle a nord di Fucecchio.

A giudicare dalle opere, sebbene siano al 40% della loro realizzazione, tutto ciò sta avvenendo.

 

“Si tratta di un intervento complesso, ma dagli indubbi vantaggi per i cittadini che devono recarsi presso la struttura ospedaliera e per gli operatori sanitari che lavorano in ospedale - ha commentato il direttore Valeri - una volta realizzato, il parcheggio permetterà di raggiungere con facilità e in tempi brevi l’ospedale, superando in tal modo tutte le difficoltà oggi esistenti sia di viabilità per i mezzi aziendali, dei dipendenti e degli utenti, sia le problematiche legate al parcheggio di questi auto mezzi. Di questo ne beneficerà senz’altro l’accesso delle ambulanze e dei fornitori dell’ospedale. Inoltre, non dobbiamo dimenticare - ha aggiunto - quanto sia importante in termini di richiamo anche da altre regioni d’Italia l’attività svolta dal Dipartimento interaziendale per l’ortopedia protesica, che si trova al secondo piano dell’ospedale fucecchiese, nel reparto di ortopedia protesica, dove vengono svolti interventi di artroprotesi di anca e ginocchio di elezione”.

 

Il Dipartimento interaziendale per l’ortopedia protesica o Cesat, il cui coordinatore tecnico scientifico è il professor Massimiliano Marcucci, vanta un’attività progressivamente in crescita. Con i suoi 12 medici (5 ortopedici, 6 anestesisti e n. 1 fisiatra), 20 infermieri, 5 operatori socio sanitari, un ausiliare, un operatore tecnico addetto all’assistenza (ota), e i suoi 19 posti letto, il Dipartimento ha garantito nel 2010 oltre 640 interventi, che vanno a sommarsi ai 217 dell’ultimo quadrimestre del 2009 (le attività del Dipartimento sono iniziate alla fine del mese di agosto 2009).

 

“Numeri in costante crescita – ha proseguito il direttore amministrativo - complessivamente, considerando anche l’attività svolta nel 2011, gli interventi sono 1270. Si tratta, nella quasi totalità dei casi, di interventi per la sostituzione di articolazioni maggiori come anca e ginocchio o di revisione di protesi delle stesse articolazioni”.

 

La provenienza dei pazienti conferma il carattere regionale, ma non solo, del Dipartimento di ortopedia protesica. Al “San Pietro Igneo” di Fucecchio, sede del Dipartimento, giungono pazienti residenti non solo in Toscana, ma anche in altre regioni. I residenti del territorio sono circa il 30% del totale, mentre quelli residenti in altre aree della Toscana sono il 61%, e i provenienti da altre regioni il 9%. Il centro si è distinto per le sue iniziative didattiche e di ricerca, come interventi dimostrativi in collegamento diretto con sedi concorsuali.

 

“Con la realizzazione del collegamento tra il centro storico e via Sottovalle attraverso questo nuovo percorso meccanizzato - spiega Claudio Toni, Sindaco di Fucecchio - non si risolve soltanto il problema dell'accesso all'ospedale, posto nella parte storica del paese, ma si crea anche un nuovo accesso al centro di Fucecchio. Quello in corso è un intervento complessivo ed integrato di adeguamento e razionalizzazione della sosta e della mobilità viaria, che propone anche un potenziamento della mobilità pedonale. Vi saranno due percorsi di arrivo differenti: uno porterà alla portineria del nosocomio ed uno direttamente in Via Castruccio. Attraverso questo progetto l'amministrazione comunale intende, non soltanto favorire l'accesso alle strutture ospedaliere, ma anche garantire la vitalità ed il rilancio economico del centro storico”.

 

Fucecchio, come la maggior parte dei centri storici italiani, si è sviluppato in tempi assai precedenti allo sviluppo della motorizzazione di massa e non si adatta alle attuali esigenze del traffico e della sosta veicolare. Il progetto nel suo complesso quindi l’accessibilità all’ospedale, amplia gli spazi destinati alla sosta anche per i residenti, riqualifica il paesaggio urbano e crea una nuova porta d’accesso al centro storico”.

 

Per la realizzazione del parcheggio il comune di Fucecchio si è fatto carico di tutti i compiti tecnico-amministrativi necessari all’esecuzione dell’opera, mentre l’Asl 11 si è fatta carico della somma pari al 50% del costo complessivo previsto nel progetto preliminare, vale a dire un milione 450mila euro.

 

Questo contributo, destinato al comune di Fucecchio, è una parte dei 7milioni e 700mila euro finanziati dalla Regione Toscana nel 2008 per i lavori di realizzazione del Centro di Ortopedia Protesica.

 I costi a carico dell’Asl 11 sono, dunque, pari a euro 1.450.000, come da impegni assunti nel protocollo di intesa del 2004, ossia il 50% del costo dell’opera stimato in 2.900.000 euro.

Inoltre, la convenzione prevede che 50 dei 150 posti auto previsti siano riservati all’Asl 11 per la soste dei propri mezzi e delle auto dei dipendenti in servizio presso l’ospedale nonché degli utenti dello stesso presidio.

 

Il progetto, redatto dall'ingegnere Augusto Bottai e dall’architetto Salvatore Spitaleri, prevede un passaggio pedonale, oltre che la scala mobile e l’ascensore, con la presenza di un piccolo slargo con una sorta di fontana che fungerà anche da zona relax per i cittadini o per gli utenti dell’ospedale.

Il tutto si vuol legare al contesto delle mura antiche di Fucecchio e alle torri del parco Corsini. L’opera sarà una delle prime cose che si noteranno arrivando dal Padule e i progettisti hanno lavorato per ‘mimetizzarla’ nel contesto storico, senza però nascondere il fatto che si tratta di una struttura moderna.

 

Il tutto si allaccia al progetto di crescita del reparto di ortopedia che prevede il passaggio dai 19 ai 38 posti letto e sempre in quell’area – ha spiegato il sindaco – ci potrebbe essere la realizzazione di una Casa della Salute.

Anche per questo è stata colta l’occasione di questi lavori per una modernizzazione di tutta l’impiantistica a servizio dell’ospedale.

Nel video i progettisti Augusto Bottai e Salvatore Spitaleri spiegano i vari aspetti tecnici dell’opera.

 

Oltre al parcheggio ci sarà un percorso di 300 metri per raggiungere, dalla zona di piazza Toscanini (dove peraltro si sta costruendo una nuova area residenziale con l’allargamento dell’attuale posteggio), via Castruccio e il piazzale dell’ospedale. Il camminamento, partendo dal basso, sarà interrato per un tratto e sarà costruita anche una scala mobile. A seguire, saranno realizzate due torri che architettonicamente riprendono quelle già esistenti nella zona della fattoria, con un tocco di modernità legato a vetrate che lasceranno aperture alla luce e possibilità di vedere il paesaggio. All’interno i due ascensori che saranno collegati con la portineria del ‘San Pietro Igneo’ e con via Castruccio attraverso un camminamento sopraelevato, un vero e proprio ponte pedonale. I parcheggi, a raso, saranno su un unico livello e seguiranno il leggero andamento in salita del terreno.  

 

Sul fronte viabilità e su possibili cambiamenti nel centro storico il sindaco Toni, relativamente al parcheggio di piazza Vittorio Veneto e altri, ha fatto capire che in futuro sarà deciso, ma è chiaro che via Castruccio non può prescindere dall’essere transitata dalle auto essendo l’unica strada che porta al Centro Storico. 

 

Il video della conferenza stampa e le immagini dell'opera

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BELLO - ROBYPI (30/07/2011 09:42)
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